
particolare della Torre di Calcinaia
Poichè quell´ ansa era particolarmente dannosa alla navigazione sul fiume ed altresì causa di frequenti impaludamenti, fu cosi "corretto" il corso del flume ed alla fine di quei lavori che impegnarono le fatiche di migliaia di uomini modificò posizione alla stessa Calcinaia la quale venne a trovarsi improvvisamente collocata sulla riva destra dell´ Arno; in pratica molto piu lontana dall´ asse viario commerciale Pisa-Firenze e perciò fu relegata in una posizione piu marginale rispetto alla frazione del Pozzale di Fornacette che in quel tempo era un piccolo agglomerato di case che con quelle modifiche apportate al tracciato fluviale, acquistò tutti i vantaggi di un borgo attraversato da grandi e importanti traffici
Dopo quelle bonifiche, per la natura alluvionale del suo piccolo territorio, Calcinaia ebbe a godere e sfruttare per diversi secoli lo sviluppo dell´agricoltura: cereali, legumi, bulbi e vasti prati della coltivazione della canapa e del lino, mentre poi, sotto il dominio dei Lorena, si ebbero i lavori di regimazione, di prosciugamento del grande lago di Bientina, ai confini con la Lucchesia, e le grandi opere idrauliche Toscane con la costruzione del canale della "Botte" che in prossimità di Fornacette passa sotto 1´Arno e vi scarica le acque della pianura verso il mare: - Ancora oggi, quelle grandi opere studiate da Alessandro Manetti sono indicate tra le meraviglie dell´ ingegneria e dell´ architettura Toscana.
Il processo di industrializzazione notevolissimo negli anni sessanta, si è sviluppato soprattutto nella frazione di Fornacette dove sono nate, negli ultimi decenni, piccole, medie e grandi imprese di produzione e di servizi che occupano molta manodopera, mentre il capoluogo, sede degli Uffici comunali, ha invece sviluppato il settore terziario anche se non mancano anche qui alcune aziende produttive e di servizi.