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IL TORNEO DI PALLA PRIGIONIERA PER CELEBRARE LA LIBERTA'!

inserita il: 18/12/2018 19:19

IL TORNEO DI PALLA PRIGIONIERA PER CELEBRARE LA LIBERTA'!

Prigioniera è stata solo la palla nella splendida mattina di Sabato 15 Dicembre al Palazzetto dello Sport di Calcinaia.

In questa occasione si è infatti celebrata la terza edizione del torneo organizzato dall’Amministrazione Comunale e dedicato Franca Viola, uno dei simboli dell’emancipazione femminile del nostro paese.

All’iniziativa organizzata per ribadire un grosso “NO” alla violenza di genere, era presente l’Assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Calcinaia, Beatrice Ferrucci.

Protagonisti assoluti sono stati però i ragazzi delle classi terze scuola secondaria di primo grado di Calcinaia che hanno animato con le sfide incrociate l’intera manifestazione. I componenti delle squadre, tutti muniti di una preziosa treccia rossa realizzata artigianalmente dalle donne della Sartoria di Calcinaia e Fornacette, si sono sfidati in mini-partite di palla prigioniera, dimostrando a tutti che ci si può divertire anche lanciando messaggi ben più profondi di un gioco.

“Questa manifestazione unisce lo sport alla cultura dei diritti – ha esordito Beatrice Ferrucci, Assessore alle politiche giovanili del Comune di Calcinaia – e ha l’obbiettivo di sensibilizzare le nuove generazioni sul tema della violenza di genere. Una delle prime donne in Italia ad avere affermato con forza i diritti delle donne è stata appunto Franca Viola, una giovane ragazza siciliana (adesso ha circa 70 anni) che, al tempo, con il suo coraggioso gesto di opposizione alla pratica del cosiddetto “matrimonio riparatore”, ha contribuito ad animare quella discussione che ha poi portato ad una sensibile crescita civile del nostro Paese, fino a quel momento caratterizzato da una forte impronta maschilista. E’ importante che i ragazzi comprendano, fin dall’adolescenza, che valori importanti come l’uguaglianza e il rispetto non possano mai essere messi in discussione o svuotati dal loro significato attraverso gesti biasimabili. A volte la violenza non è solo quelle fisica, ma anche quella che viene esercitata attraverso le parole”.

Chi, di sicuro, ha sempre affiancato e offerto la massima disponibilità a sostegno di queste iniziative è stata la Sartoria della Solidarietà di Fornacette e Calcinaia che in questi anni assieme all’Auser ha sempre celebrato la Giornata Internazionale della Violenza contro le Donne.

Poi il via al gioco, al divertimento, a partite tiratissime che hanno entusiasmato i ragazzi. Alla fine del torneo, un piccolo banchetto per tutti. Per le insegnanti e per i gestori del palazzetto che hanno collaborato per la buona riuscita dell’evento.

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