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COME COLORARE IL BUIO

inserita il: 02/05/2013 10:38

COME COLORARE IL BUIO

Un progetto per contrastare la mafia, un progetto sociale, un progetto che è stato possibile realizzare grazie al contributo di molti sostenitori locali, tra cui il Comune di Calcinaia.

Il progetto si chiama "Colorando il buio" ed è nato nel 2009 per valorizzare e riqualificare, attraverso la realizzazione di opere artistiche, i terreni e le proprietà confiscate alla mafia, affinchè tornino ad essere patrimonio della collettività. Dopo una prima edizione svolta a Corleone, quest´anno il progetto è stato realizzato nelle terre casertane di Casal di Principe, Parete, S.Maria la Fossa e Casapesenna, quattro paesi dove è forte la presenza della Camorra.

Oltre alle opere murali, in questa occasione, assieme al gruppo artistico ElektroDomestikForce (che annovera anche un´artista calcinaiolo tra i suoi elementi di spicco) hanno dato il loro contributo espressivo Alessandro Marzetti, noto scultore volterrano, Andrea Zanoli e Daniele Marroncini, due video-makers emiliani. Sono state realizzate tre opereuna scultura in pietra locale attualmente situata presso il Teatro della Legalità di Casal di Principe e due murales, uno a Casal di Principe e l´altro a Casapesenna presso l´ex circolo sportivo "I Galantuomini", tutti luoghi dove la presenza della Camorra è stata significativa e che oggi sono luoghi di aggregazione aperti a tutti. 

Questa seconda edizione del progetto è stata filmata e raccontata in un video inedito che sarà presentato in assoluta anteprima il prossimo Venerdì 10 Maggio a Calcinaia alle ore 18.00 presso la Casa del Popolo (Circolo ARCI di Calcinaia).

Un ulteriore proiezione è prevista il 22 Maggio alle ore 17.30 al Cineclub Agorà a Pontedera in occasione del passaggio della Carovana Antimafia 2013 in Valdera, alla presenza degli altri partners, Unione Valdera e CGIL Pisa.

Entrambe le iniziative si chiuderanno con un aperitivo della legalità il cui ricavato andrà a sostegno delle attività del progetto e delle organizzazioni operanti sui terreni confiscati alla mafia.

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