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RACCOLTA DIFFERENZIATA E ABBATTIMENTO DELLA PRODUZIONE DI RIFIUTI: PROVINCIA DI PISA TRA LE MIGLIORI IN TOSCANA

inserita il: 10/02/2017 14:33

RACCOLTA DIFFERENZIATA E ABBATTIMENTO DELLA PRODUZIONE DI RIFIUTI: PROVINCIA DI PISA TRA LE MIGLIORI IN TOSCANA

Raccolta differenziata in aumento in Toscana, con un ottima performance della provincia di Pisa, che si attesta terza per gli eccellenti risultati ottenuti in tema di differenziazione dei rifiuti. È questo l’esito del rapporto realizzato da Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) in relazione all’andamento della produzione e del riciclo dei rifiuti sul territorio regionale toscano durante l’anno 2015.

Dagli incoraggianti dati che emergono dal report, la Toscana si presenta come una regione sempre più eco-friendly. Basti pensare che la percentuale complessiva di raccolta differenziata sul territorio regionale è aumentata sensibilmente negli anni, passando dal 38,4% nel 2011 al 46,1% nel 2015.

Particolarmente significativi sono le percentuali relative alle realtà provinciali. Scendendo infatti nel dettaglio, è possibile notare come la nostra Provincia sia riuscita a ottenere il podio. Dopo Lucca, in pole position con il 56,7% di raccolta differenziata, e Firenze, con il 53,2%, si posiziona infatti Pisa, che vede sfumare per soli pochi punti percentuali il secondo posto. La percentuale di differenziazione dei rifiuti raggiunta nell’area pisana è infatti pari al 51,4%. Merito certamente delle singole realtà locali che hanno investito energie, risorse e molto impegno per arrivare a tagliare questo importante traguardo green.

“Questo report – dichiara l’assessore all’ambiente del Comune di Calcinaia, Cristiano Alderigi - conferma la lungimiranza e la bontà delle scelte che mirano a valorizzare e promuovere la differenziazione dei rifiuti. Mi riferisco ad esempio al sistema di raccolta “Porta a Porta”, che ha permesso di eliminare i cassonetti lungo le strade. Una volontà realizzata in maniera pionieristica, nel 2011, dall’Amministrazione Comunale di Calcinaia, che ha dato risultati sorprendenti. Basti pensare che oggi, nel nostro Comune, la raccolta differenziata ha superato la soglia dell’80% e che vedrà sicuri miglioramenti con l’introduzione della “Tariffazione Puntuale”.

È invece in calo a livello regionale la produzione complessiva di rifiuti urbani indifferenziati, il cui smaltimento comporta un alto prezzo da pagare, sia per l’ambiente che per il portafoglio. Se nel 2011 la loro quantità annuale sfiorava le 1.402.000 tonnellate, nel 2015 è arrivata a 1.200.884,33 tonnellate.

Stesso trend per la produzione complessiva di rifiuti urbani, che in Toscana è passata da 2.373.000 tonnellate nel 2011 a 2.276.000 tonnellate nel 2015, che corrispondono a una media pro capite annua di 607,8 kg.

In questo positivo panorama, la nostra Provincia si distingue nuovamente per le sue eccellenti performance. La produzione annua pro capite “nostrana” è infatti significativamente sotto la media, ammontando a 565,1 Kg di rifiuti urbani per abitante. Nella classifica delle province che producono meno rifiuti, il territorio provinciale pisano si piazza dunque nuovamente al terzo posto, dopo Pistoia (555 Kg/abitante) e Arezzo (564,6 Kg/abitante).

Ridurre la produzione di rifiuti indifferenziati e, in senso ancora più ampio, di rifiuti – continua l’assessore Alderigi - è un presupposto fondamentale per tutelare l’ambiente, ma anche per limitare il dispendio di risorse economiche. Il nostro Comune da tempo cammina in questa direzione. L’introduzione della tariffazione puntuale, così come la messa in atto di politiche ambientali integrate, dal potenziamento dei fontanelli e del biocompostaggio domestico, fino al servizio offerto dalla Stazione Ecologica, mira infatti all’attuazione della strategia “Rifiuti Zero” che seguiamo ormai dal 2010”.

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