Gongalone Comune di Calcinaia
 
07 Luglio 2008
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Il programma di governo del Sindaco Perini e
dei "Democratici per Calcinaia"
Scarica il programma (.doc)
 
INTRODUZIONE
GOVERNARE IL TERRITORIO NELL’ERA DELL’AUTONOMIA E DEL FEDERALISMO
GOVERNARE IL TERRITORIO IN UN’EUROPA NUOVA E NELL’ERA DELLA GLOBALIZZAZIONE
GOVERNARE IL TERRITORIO CON BERLUSCONI AL GOVERNO DEL PAESE
 
ORGANIZZAZIONE
LA MACCHINA COMUNALE
COMUNICAZIONE, PARTECIPAZIONE e TRASPARENZA
SICUREZZA DEI CITTADINI
 
WELFARE COMUNALE
POLITICHE SOCIALI
POLITICHE PER LA TERZA ETA’
POLITICHE PER LE FAMIGLIE
POLITICHE PER L’INFANZIA E L’ADOLESCENZA
POLITICHE PER LA SCUOLA
POLITICHE PER LA CULTURA
POLITICHE PER LO SPORT
POLITICHE PER LA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE
POLITICHE PER L’ASSOCIAZIONISMO
 
AMBIENTE, GOVERNO DEL TERRITORIO, SVILUPPO ECONOMICO
AMBIENTE
MOBILITÀ CICLISTICA E PEDONALE
EDUCAZIONE AMBIENTALE
RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI
ARREDI URBANI E SPAZI VERDI
INQUINAMENTO E PREVENZIONE CALAMITÀ
GOVERNO DEL TERRITORIO, VIABILITÀ E TRASPORTI
OPERE PUBBLICHE, URBANISTICA E MANUTENZIONI
SVILUPPO ECONOMICO
 

GOVERNARE IL TERRITORIO NELL’ERA DELL’AUTONOMIA E DEL FEDERALISMO

Con la Riforma Bassanini, la modifica del Titolo V della Costituzione, l’elezione diretta del Sindaco e l’avvento del sistema maggioritario abbiamo assistito ad un processo di forte riconoscimento del ruolo dell’ente locale e di coloro che lo governano.
Dall’inizio degli anni 90, cioè, il Comune ha iniziato ad essere qualcosa di diverso rispetto l’istituzione finora conosciuta, tanto che oggi nel 2004, guidare l’amministrazione comunale significherà ancor più incidere sulla vita dei cittadini più di qualsiasi altra istituzione.
L’autonomia e il federalismo come strumenti di riorganizzazione, razionalizzazione e sviluppo dello Stato hanno portato ad una forte spinta al decentramento e ad una conseguente, maggiore vicinanza delle istituzioni ai cittadini che esercitano un accresciuto ruolo di valutazione e di controllo.
Ma nell’amministrare quotidiano ci siamo pure resi conto che, contestualmente a tutto ciò, assumono sempre più importanza tutti quei sistemi di raccordo dell’iniziativa delle singole amministrazioni in senso orizzontale (tra i comuni) e in senso verticale (comune-provincia-regione): consorzi, area vasta, aziende uniche dei servizi, società della salute rappresentano in modo chiaro quale sia la risposta più efficace ed innovativa ad una necessaria programmazione territoriale, per affrontare le sfide della modernità ed incidere in positivo sui processi sociali ed economici del territorio.

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GOVERNARE IL TERRITORIO IN UN’EUROPA NUOVA E NELL’ERA DELLA GLOBALIZZAZIONE

Se da un lato “la folle corsa all’autonomia”, la lettura acritica dei processi di decentramento spingerebbero verso scelte di tipo strettamente locale, dall’altro i processi di profondo cambiamento del mondo ci sollecitano ad una lettura più attenta della realtà.
L’affacciarsi sulla scena di un Europa, intesa come nuovo soggetto istituzionale per tutti i cittadini, che si affianca alle istituzioni consolidate come lo Stato, le Regioni, le Province e i Comuni, determinerà tutta una serie di cambiamenti di grande importanza e coi quali anche le istituzioni locali saranno chiamate a confrontarsi.
Sarà una nuova Europa allargata e che sancirà un nuovo patto di pacificazione, d’unificazione dei popoli dell’ovest e dell’est, rappresenterà un esempio mondiale d’integrazione tra popoli che nella storia sono stati separati anche da profondi rapporti d’odio e di tensione.
Sarà un Europa che con la propria cultura, storia e sistema sociale rappresenterà un modello internazionale di democrazia, libertà, tolleranza e solidarietà, con caratteri antitetici a sistemi ultra-liberistici, antidemocratici, violenti o aggressivi.
Sarà un Europa che dovrà costruire un modello sociale e politico, capace di raccogliere la sfida della globalizzazione, un fenomeno da governare per la tutela del benessere dell’occidente ma soprattutto per l’emancipazione delle popolazioni più povere del mondo.

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GOVERNARE IL TERRITORIO CON BERLUSCONI AL GOVERNO DEL PAESE

La politica liberista del Governo, quella dell’equazione “meno tasse più sviluppo”, vede nel non finanziamento degli enti locali lo strumento per la demolizione dello Stato Sociale italiano, perché il comune oggi rappresenta l’istituzione cardine nell’erogazione di sevizi alla popolazione, il cuore dello stato sociale del nostro Paese. Si attaccano poi in modo più politico le esperienze locali di governo che in buona parte d’Italia sono attribuibili al centrosinistra e che dimostrano in modo concreto che un governo alternativo della cosa pubblica è possibilie: attraverso politiche di equità sociale, di rispetto delle differenze, di attenzione alle classi più disagiate, di un modo concertato e condiviso nelle scelte.
Ma l’attuale Governo non fallisce solo nel tagliare i trasferimenti agli enti locali. Fallisce davvero su tutta la linea: stagnazione economica, perdita di competitività delle aziende, caro-vita, assenza di politiche salariali e contrattuali, istruzione, formazione e ricerca intesi come beni di lusso, nessun investimento concreto in infrastrutture.
L’Italia si presenta all’appuntamento delle Elezioni Europee ed Amministrative come un Paese più povero, stanco e deluso.
Inoltre, il pericolo più grande che si cela dietro l’attuale governo del Paese è il grave abbassamento del livello di moralità ed eticità nella gestione della cosa pubblica e delle relazioni politiche: leggi ad personam, conflitto d’interessi, condoni e sanatorie indiscriminate, imbavagliamento del servizio televisivo pubblico, arroganza e prepotenza nelle relazioni con i partner europei, le opposizioni, le categorie sociali, i cittadini. Il Governo Berlusconi nel 2004 è la cosa più lontana dai principi e dalle aspettative del nostro Paese.

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LA MACCHINA COMUNALE

La scelta delle figure di vertice nei vari servizi ha dato nella scorsa legislatura dei buoni risultati: siamo stati in grado di migliorare l’efficienza della macchina comunale e attribuire responsabilità e professionalità ai singoli settori snellendo al contempo gli iter burocratici dell’Amministrazione. Per il futuro sarà necessario incoraggiare tale scelta sostenendo la pratica dei progetti obiettivo, dei nuclei di valutazione, delle certificazioni di qualità nei servizi in un contesto di complessiva razionalizzazione sia delle risorse umane che economiche.
L’attuale situazione normativa difficilmente potrà prevedere significativi incrementi di personale nella pianta organica: un motivo ulteriore per lavorare sulla costante formazione professionale delle risorse umane disponibili, valorizzando le singole professionalità, appunto, dotando la struttura di adeguati innovativi strumenti tecnologici.
Sarà necessario spingere inoltre in direzione di una politica di costante di aggregazione sovracomunale per molti di quelle funzioni e servizi che possono essere erogati con un elevato grado di qualità esclusivamente ricorrendo alle risorse messe a disposizione dalle aggregazioni omogenee e territoriali degli enti: il Consorzio Sviluppo Valdera, lo Sportello Unico delle Attività Produttive, l’Ufficio Comune, le singole aziende uniche di servizi e la sperimentazione della Società della Salute rappresentano un orizzonte per il futuro che saprà garantire qualità ed efficienza nei servizi con un’effettiva sostenibilità economica.
Il Comune di Calcinaia ha un’autonomia di bilancio che supera il 90% delle risorse economiche dell’ente. Quest’obiettivo è stato raggiunto grazie ad una politica di sostegno alla produttività e allo sviluppo del nostro territorio prevalentemente ma anche grazie ad un attento controllo sull’evasione fiscale relativo alle imposte locali (ICI, TARSU) collegato ad una particolare attenzione di equilibrio impositivo sulle fasce di reddito e sociali della nostra popolazione.
Ciò in controtendenza alle politiche del Governo Berlusconi tese ad una riduzione indiscriminata del carico fiscale a tutto vantaggio dei ceti più abbienti, a fronte di insostenibili tagli ai servizi sociali alla sanità e alla scuola.
Il nostro impegno sarà proteso al mantenimento della pressione fiscale comunale e ciò nell’ottica di preservare il livello, qualitativo e quantitativo, dei servizi offerti dall’ente.
Per incrementare ulteriormente la loro qualità è necessario reperire nuove forme di introito per l’Amministrazione, al fine di scardinare l’equazione imposizione fiscale/servizi; la prossima Amministrazione s’impegnerà, quindi, a reperire nuove forme di sponsorizzazione, adeguatamente regolamentate, a promuovere partnership pubblico-privato, project financing e l’utilizzo dei nuovi strumenti di “finanza innovativa”. Inoltre intendiamo investire in progetti mirati alla razionalizzazione ed al contenimento della spesa pubblica.
Quindi nuove forme di sponsorizzazione delle attività dell’ente adeguatamente regolamentate, partnership pubblico-privato, project financing.
La collaborazione tra privato e pubblico nell’erogazione di un servizio o nella realizzazione di un’opera rappresenta uno strumento importante che da un lato garantisce rigore ed innovazione, dall’altro equità e tutela dell’interesse dei cittadini
L’introduzione dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico, il generale snellimento delle prassi burocratiche interne all’ente, grazie anche alle procedure di autocertificazione, hanno velocizzato in modo tangibile i tempi di risposta alle necessità delle nostre comunità con una flessibilità di orari e prestazioni adeguati ai ritmi di vita attuali.
Vogliamo potenziare ulteriormente l’URP affinché divenga definitivamente il primo punto di accesso all’ente, sia all’interno del Municipio che nel distaccamento di Fornacette, investendo sulla formazione del personale, in infrastrutture tecnologiche, operando sull’organizzazione interna della macchina comunale, rendendola una struttura costantemente dinamica per le esigenze dei cittadini.
Proprio per adeguare l’attività dell’ente alle necessità dei cittadini, intendiamo introdurre sistemi di verifica sulla qualità e sugli obiettivi raggiunti dai nostri servizi. Procedure per i reclami e la segnalazione di disservizi attraverso un vero e proprio “ufficio reclami”, il potenziamento dell’attività del Difensore Civico, questionari di gradimento dell’utenza.

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COMUNICAZIONE, PARTECIPAZIONE e TRASPARENZA

Occorre riconoscere l’importanza del diritto all’informazione da parte dei cittadini come forma di democrazia e quindi di partecipazione e di coinvolgimento nella vita pubblica dell’ente e delle comunità. Il Navicello, il periodico d’informazione dell’ente dovrà divenire sempre più lo strumento di comunicazione di tutti i cittadini prevedendo spazi specifici per le associazioni, per le attività della scuola, del consiglio comunale dei ragazzi, nonché dell’attività dell’Amministrazione Comunale.
Il sito del Comune recentemente rinnovato dovrà sviluppare il grado d’interazione tra gli utenti e l’Amministrazione Comunale, dedicando pagine specifiche per le singole associazioni, le altre istituzioni locali e per le attività scolastiche in modo che il sito divenga anche un portale per la comunità informatica del nostro territorio.
Nella stessa direzione andrà un potenziamento dell’attuale mailing list al fine di avvicinare ulteriormente i cittadini alla Pubblica Amministrazione.
Una buona politica di partecipazione e di coinvolgimento alla vita pubblica non può prescindere da un costante rapporto diretto tra istituzione e cittadini amministrati.
Vogliamo tuttavia incoraggiare il grado di alfabetizzazione informatica dei nostri cittadini e il grado di innovazione tecnologica delle aziende e delle attività del nostro Comune poiché attraverso di esse diamo nuove opportunità di conoscenza, di inserimento nella modernizzazione del nuovo millennio e di veicolazione ed accesso alle informazioni.
Uno strumento fondamentale è rappresentato dal cablaggio strutturato del territorio per permettere di erogare i normali servizi dell’ente in modo più veloce, medicina di primo livello, sorveglianza del territorio, canale audio e video della pubblica amministrazione che permetterà ad esempio la diretta del Consiglio Comunale o di eventi e manifestazioni importanti. Prevedere inoltre nello sviluppo dei nuovi insediamenti oltre le canoniche forniture di luce, acqua, gas e telefono anche progettualità di cablaggio strutturato che faciliti la connettività alla rete.
La partecipazione passa anche attraverso un’educazione civica puntuale delle nuove generazioni, e questo è reso possibile dal Consiglio Comunale dei Ragazzi.
Andrà ulteriormente potenziato prevedendo maggiori risorse economiche a disposizione e modalità di confronto tali che i ragazzi possano accrescere la loro conoscenza delle dinamiche istituzionali da un lato, e dall’altro contribuire a sensibilizzare la coscienza degli Amministratori sulle tematiche giovanili, nello specifico, si pensi ad incoraggiare qualsiasi iniziativa possa essere utile perché i giovani desistano dall’uso delle droghe e alcool.
La partecipazione si promuove anche attraverso il coinvolgimento della cittadinanza alle scelte dell’Amministrazione.
Serve pertanto trovare nuove forme di partecipazione da regolamentare all’interno dello statuto comunale quali ad esempio il referendum consultivo su argomenti di particolare rilevanza.
Anche l’introduzione della tassa di scopo, una volta approvata dalle normative regionali e/o nazionali, può diventare uno strumento di partecipazione e di trasparenza nelle scelte più importanti.
Intendiamo valorizzare ancor più il ruolo dell’associazionismo e del volontariato a livello locale, poiché è sempre più una parte fondamentale nella vita amministrative e sociale della nostra comunità.
Rafforzeremo a tal senso gli strumenti di partecipazione e concertazione, proseguendo nella significativa esperienza delle Consulte e Comitati Comunali (biblioteca, pace e ditti umani, sport, gemellaggio, pari opportunità etc.).
Intendiamo inoltre verificare la fattibilità della costituzione delle Consulte di Quartiere che andranno opportunamente regolamentate attraverso lo Statuto Comunale.

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SICUREZZA DEI CITTADINI

Col recente ampliamento del corpo di Polizia Municipale e l’introduzione del vigile di quartiere abbiamo intrapreso un percorso di maggiore attenzione sul tema della sicurezza dei nostri cittadini. Intendiamo la sicurezza come parte fondamentale della qualità della vita, in un’ottica non solo di repressione ma anche di controllo, prevenzione ed inclusione delle forme di emarginazione sociale.
Pertanto una sicurezza integrata anche con le politiche sociali.
Sarà necessario: prevedere una più ampia funzione e visibilità sul territorio del vigile di quartiere assicurando un’adeguata disponibilità di strumenti, come ad esempio prevedere un distaccamento presso la frazione di Fornacette, ampliare l’integrazione del servizio tra P.M. e Arma dei Carabinieri e Polizia in modo da garantire una presenza 24 ore su 24 sul territorio, sostenere la costruzione della nuova caserma dei Carabinieri a Calcinaia che prevederà un miglioramento complessivo del servizio e la realizzazione di alloggi per le forze armate, stipulare una polizza assicurativa fra Comune e una compagnia assicurativa per la costituzione di un fondo di risarcimento per le famiglie vittime di furti.
Sarà inoltre fondamentale ampliare il monitoraggio del territorio attraverso l’installazione di ulteriori telecamere per la prevenzione della microcriminalità e il controllo costante dei flussi sul territorio con la collaborazione dell’Arma dei Carabinieri e della Questura.
A questo proposito importante è il protocollo d’intesa siglato fra il nostro Comune, la Prefettura, i Carabinieri e la Guardia di Finanza che prevede un attento monitoraggio del territorio.

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POLITICHE SOCIALI

Parlare oggi di politiche sociali, in relazione al territorio comunale, non può prescindere dal riferimento alla sperimentazione della “SOCIETA’ DELLA SALUTE”.
Il modello sanitario e sociale adottato dalla Regione Toscana è un riferimento metodologico e qualitativo avanzato nel panorama nazionale, perché ha alla base effettivi caratteri di equità, solidarietà e universalità.
Nonostante questo, non ci possiamo esimere da una riflessione sul sistema, a partire dai molti punti di forza ma anche dai molti punti di criticità che richiedono oggi un intervento più diretto e specifico.
Gli aspetti fondamentali su cui soffermarsi sono sostanzialmente tre:

1) L’INTEGRAZIONE SOCIOSANITARIA TERRITORIALE
2) IL RAPPORTOCON I MEDICI DI MEDICINA GENERALE E I PEDIATRI DI LIBERA SCELTA
3) IL RUOLO DEI COMUNI E PIU’ IN GENERALE DELLA COMUNITA’ LOCALE, NELLA DETERMINAZIONE DELLE SCELTE DI SALUTE.

Era necessario, quindi, realizzare un modello organizzativo che unificasse di fatto gli strumenti di governo, per delineare percorsi sociosanitari a partire dal bisogno reale del cittadino utente, in modo coordinato e integrato: è stata individuata nella “SOCIETA’ DELLA SALUTE”, la soluzione organizzativa per raggiungere questi risultati.
Quanto sopra detto non pone in discussione l’esperienza delle ASL, che ha permesso di raggiungere in questi anni risultati di rilievo in termini di miglioramento dei servizi ai cittadini e razionalizzazione nell’uso delle risorse, quanto conferirgli quel valore aggiunto che è rappresentato dal coinvolgimento diretto nell’attività di governo dei rappresentanti della comunità locale. Sono essi infatti i primi e più importanti sensori dei bisogni e della domanda dei servizi della zona e i più diretti valutatori dell’appropriatezza della risposta.
Premesso ciò il nostro compito è quello di programmare serie politiche, non solo in un quadro generale di gestione associata, ma anche in un quadro di autonomia comunale, che tenda a mantenere i livelli di assistenza e sostegno ai bisogni raggiunti in questi ultimi anni.
Si ritiene utile applicare la disciplina della distribuzione dei prodotti alimentari ai fini di solidarietà sociale di cui la Legge 25.06.2003, n° 155, la cui gestione delle sovvenzioni alle Associazioni di volontariato ed il loro coordinamento per la distribuzione potrà essere armonizzato dall’Ufficio delle Politiche Sociali del Comune, mediante apposite convenzioni e seguendo l’ordine di priorità delle famiglie più bisognose, ma anche dei centri di ricovero per anziani, mettendo a disposizione locali idonei per lo stoccaggio della merce.

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POLITICHE PER LA TERZA ETA’

Se è vero che la terza età è portatrice di un grande patrimonio di esperienza e di cultura è altrettanto vero che l’invecchiamento della popolazione è in progressivo aumento e pone oggi nuove problematiche. Priorità va sicuramente data all’assistenza domiciliare, sempre più anziani vivono da soli, da realizzarsi non solo con convenzioni con le ASL, ma anche coinvolgendo le associazioni del volontariato e le stesse organizzazioni dei pensionati.
A questi soggetti potranno essere affidati percorsi di “ASSISTENZA LEGGERA”, come compagnia; accompagnamento per il disbrigo di pratiche burocratiche; accompagnamento dal medico; accompagnamento alla diagnostica e ad altri servizi sanitari e sociali, conferimento a domicilio della spesa e di medicinali in caso di impedimento temporaneo, etc.
Importante sarà la realizzazione della residenza “DOPO DI NOI” da parte della Misericordia e la nuova sede della Pubblica Assistenza con ambulatori per il primo soccorso, specialistica e prelievo sangue.
Una esperienza significativa è il centro di aggregazione sociale realizzato a Fornacette tramite il progetto SOFOCLE; un progetto che è riuscito a fare del contrasto alla solitudine e all’emarginazione degli anziani, risorsa solidale per l’UNICEF e altri soggetti deboli.
E’ necessario ricercare nuovi spazi e valutare l’opportunità di realizzare qualcosa di simile a Calcinaia.
La qualità della vita degli anziani si esplica anche attraverso forme di vacanze e soggiorni estivi al mare e alle terme; sarebbe opportuno prendere sempre più in considerazione i soggiorni giornalieri, che permettono una maggiore partecipazione di persone anche con problematiche di autonomia di movimento.
Maggiori finanziamenti dovranno essere previsti per quei soggetti economicamente più deboli, per permettere loro di sostenere le spese per la farmaceutica e la diagnostica, in progressivo aumento, così come per sostenerli nel pagamento degli affitti, dopo il disatteso finanziamento della L.431, che invece tante aspettative aveva creato.
Il problema abitativo sarà anche fronteggiato con la realizzazione del II° lotto della residenza anziani, dove sono previsti quattro alloggi comunali e dieci alloggi di edilizia popolare, con riserva specifica per gli ultra sessantacinquenni, sarà interessante promuovere il progetto degli ORTI SOCIALI, cioè offrire agli anziani uno spazio per coltivare ortaggi per il proprio fabbisogno, o semplicemente come strumento per impiegare il proprio tempo libero.

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POLITICHE PER LE FAMIGLIE

Senza dubbio la famiglia, sia essa intesa in modo tradizionale che nella sua accezione moderna, è il luogo naturale e fondamentale della società. Pertanto è meritevole la “protezione sociale”, atta a garantire il pieno e sano sviluppo dei suoi componenti. Assume quindi un ruolo peculiare nella formazione, nella protezione e nella cura delle persone, soprattutto quando la famiglia ha la responsabilità dei figli.
Nostro obiettivo è finalizzare gli interventi verso uno sviluppo delle politiche di sostegno alla famiglia; in particolare volte a individuare una pluralità di servizi ed iniziative per soddisfare le esigenze educative e formative, di inserimento e di sostegno, durante tutto il corso dell’anno.
L’orientamento delle proposte è volto alla tutela delle famiglie che versano in una situazione di disagio e ai componenti più deboli del nucleo familiare, come i portatori di handicap grave e gravissimo.
Per queste famiglie vengono previste particolari facilitazioni come:
- Politiche di tutela e sostegno economico per le famiglie numerose con difficolta’ economiche
- Sostegno agli affitti
- Promozione di iniziative di edilizia residenziale in favore dei portatori di handicap grave e gravissimo
- Sostegno ai nuclei familiari in condizioni di indigenza
- Politiche a sostegno dell’handicap, prevedendo trasporti sociali, laboratori extrascolastici, inserimenti lavorativi, acquisto di ausili, abbattimento delle barriere architettoniche.
Per i giovani che sembrano incerti di abbandonare la propria famiglia di origine, perché la società non è in grado di offrire adeguate risposte alle loro aspettative, il problema economico diviene quindi condizionante per la creazione di nuovi nuclei familiari. Perciò intendiamo eliminare il carattere economico che ostacola la scelta dei giovani che intendono unirsi in matrimonio e portare avanti l’accesso ai finanziamenti Comunali e Regionali, alle “Giovani Coppie” intenzionate ad acquistare la prima casa.
Attualmente il Comune non ha un asilo nido perciò si intende proseguire sulla strada degli accreditamenti con strutture sia pubbliche che private, sia del territorio comunale che della Valdera.
Stiamo anche lavorando per la realizzazione di un asilo nido (PROJECT FINANCING).
Per continuare, invece, una politica di sicurezza sociale alla famiglia, prevediamo la realizzazione di assicurazioni comunali sulla sicurezza sociale; ovvero una copertura per i cittadini che hanno subito furti.
CIAF: esperienza decennale, molto positiva, vanno apportati specifici e adeguati cambiamenti.
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POLITICHE PER L’INFANZIA E L’ADOLESCENZA

Tra gli interventi a favore dell’adolescenza trovano un posto preminente le proposte per l’occupazione del tempo libero.
Il tempo libero, infatti, rappresenta uno spazio di sempre più importanza nella vita degli adolescenti e dei bambini, in quanto, insieme alla scuola e alla famiglia influisce sulla costruzione della propria identità.
Occorre perciò creare aree sicure, non sottoposte al controllo dei genitori ma di specifico personale ludico, dove i ragazzi possono liberamente esercitare il proprio diritto di scelta nelle attività collettive o singole in questo importante momento della giornata.
Riteniamo perciò opportuno di accogliere i bisogni di costruzione dell’identità dei ragazzi attraverso varie attività prevedendo quindi la realizzazione di una nuova ludoteca a Calcinaia, destinata ai bambini più grandi considerando che i frequentatori di questi luoghi si articolano in diverse fasce di età talvolta troppo evidenti durante le attività, nei pressi della zona sportiva, mentre l’attuale struttura sarà destinata all’attività dei più piccoli.
Prevediamo pure l’apertura di una nuova ludoteca a Fornacette dotata di laboratorio ambientale nel suo interno, di cui potranno usufruire in maniera diretta le scuole del territorio.
Sempre per i più grandi, intendiamo portare avanti le iniziative musicali offrendo tempi e spazi per l’ascolto e per le prove strumentali.
Riproporremo l’esperienza MUSIC-COMPETITION.
Inoltre intendiamo sviluppare un sistema di politiche giovanili nel contesto di una azione integrata e coordinata di interventi per il tempo libero, il turismo, lo sport, l’istruzione, la cultura, promuovendo la partecipazione dei giovani alla programmazione e gestione delle iniziative; garantendo forme di integrazione con i paesi dell’Unione Europea attivando progetti comunitari.
Chiaramente per far si che una città sia ben accessibile alle esigenze di tutti i cittadini occorrerà creare una città a misura di bambino prevedendo l’abbattimento delle barriere architettoniche, apposite segnaletiche e individuando percorsi preferenziali.
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POLITICHE PER LA SCUOLA

La riforma della scuola del Ministro Moratti, non solo stravolge il concetto stesso di formazione ed educazione, ma mette gli enti locali in una condizione di grande difficoltà. Non solo per i tagli finanziari ma affida in pratica alla sensibilità delle singole amministrazioni la possibilità di dare ai ragazzi una formazione più completa. Basti pensare al tempo prolungato, alle lingue straniere etc…
C’è quindi la necessità di consolidare il rapporto di collaborazione con la scuola, per attivare un serio piano di intervento che vada a colmare le lacune del sistema nazionale.
Sarà prioritario il finanziamento del diritto allo studio, per l’acquisto dei testi di lingua straniera e i buoni libro. Importante sarà mantenere il sostegno ai laboratori didattici e soprattutto a quelli che vanno a sostegno delle classi con portatori di handicap, ma anche a quelli di tipo ambientale, teatrale ed altri.
Dare impulso alla diffusione delle nuove tecnologie, non solo con l’acquisto di attrezzature, ma maggiori investimenti in rinnovamento di software e puntuale formazione del personale docente. Importante sarà il progetto di educazione stradale, che permetterà attraverso l’impegno del nostro corpo di Polizia Municipale, non solo di fornire una conoscenza di base a tutti gli alunni, ma permettere ai quattordicenni di ottenere il patentino per la guida dei motocicli utilizzando a pieno Piazza Noves, predestinata a ciò.
Anche nel nostro territorio sono in aumento gli inserimenti di famiglie extracomunitarie, pertanto si rende necessaria una politica di integrazione e di “contaminazione positiva”, che non può non vedere la scuola protagonista.
Sarà opportuno continuare a finanziare e sostenere le convenzioni con le scuole private; convenzioni ad oggi affinate e rispettose delle leggi vigenti in materia e che permettono di dare risposte concrete alla richiesta di posti di scuola materna e micronido.
Richiesta crescente, alla luce dei nuovi insediamenti residenziali, che speriamo mitigare anche con la realizzazione della 3° sezione di scuola materna pubblica, di nuovo richiesta, dopo il ripetuto diniego delle autorità regionali.
Affidato totalmente alle amministrazioni locali è il compito di sovrintendere all’edilizia scolastica. Se in passato si sono privilegiate forme di capillarizzazione dei plessi scolastici oggi, invece, alla luce delle scarse risorse, c’è bisogno di razionalizzare: per tale motivo L’Amministarzione ha previsto, nei propri strumenti urbanistici, la realizzazione di un polo scolastico unico. Vista l’importanza di tale opera, il coinvolgimento di moltissime famiglie del nostro territorio, e l’impatto sociale che questa scelta avrà in futuro, ci impegniamo fin dalla fase progettuale ad avviare forme di consultazione, su tale iniziativa, della popolazione. Dobbiamo riconfermare la scelta dell’Istituto Comprensivo (scelta che va rinnovata ogni tre anni), vista l’esperienza positiva di questi anni.
A proposito dell’alimentazione, un occhio di riguardo va dedicato al sempre più presente problema della celiachia.
Nostra intenzione sarà promuovere iniziative di conoscenza del problema celiachia ai gestori di locali pubblici come ristoranti, bar e pizzerie per far si che anche i soggetti celiaci siano parte integrante della nostra realtà sociale.
Ma bisognerà continuare con progetti di educazione alimentare nella scuola per contrastare il fenomeno dell’obesità in crescita nella popolazione infantile, coinvolgendo in particolare anche le famiglie.
Così come è importante continuare con i progetti di formazione dei genitori.
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POLITICHE PER LA CULTURA

Negli ultimi anni è difficile approcciarsi al mondo della cultura, al concetto stesso di cultura, in quanto sempre più si assiste a fenomeni di spettacolarizzazione, in modo particolare proposti dalla televisione.
Il Comune di Calcinaia in questi anni è stato molto attivo in questo campo, raggiungendo buoni risultati soprattutto nei progetti culturali offerti alle scuole e alle giovani generazioni.
Si è riportato il ruolo della cultura al centro delle scelte amministrative, andando in controtendenza anche sul piano economico.
Il nostro impegno deve essere quello di promuovere percorsi culturali per tutti, agendo in modo particolare sul potenziamento delle biblioteche. Un potenziamento sia in termini di patrimonio libraio, che in particolare di accessi ai nuovi strumenti di comunicazione come Internet, ai patrimoni culturali di musei, biblioteche, etc… e favorire tutte quelle integrazioni tra enti ed associazioni che operano in questo settore, per utilizzare meglio tutte le risorse sia umane che economiche e soprattutto per leggere in maniera appropriata le istanze che arrivano dai cittadini; qui svolgerà un ruolo di fondamentale importanza il Comitato della Biblioteca e l’adesione al progetto di area BIBLIOLANDIA.
Pensiamo sia importante costruire un grande progetto culturale da chiamare “PROGETTO PACE”, ove operino in maniera coordinata e fattiva il Comitato della Pace e dei Diritti Umani, il Comitato di Gemellaggio, e associazioni come l’ANED, l’ANCR etc…
Il Comitato della Pace e dei Diritti Umani, continuerà nella promozione di iniziative e nella ricerca di nuovi aderenti.
Il Comitato di Gemellaggio continuerà nella promozione delle iniziative con i Paesi gemelli (Francia e Spagna) e amici (Germania, Malta). Prevediamo un iniziativa per rafforzare i rapporti con i Paesi amici nella prossima primavera e portare a termine il gemellaggio con Les Useres in altro periodo dell’anno.
Con le scuole medie inferiori continueremo con il progetto della visita ai campi di sterminio coloro che si sono distinti negli elaborati relativi al tema della pace, magari trovando maggiori fondi per allargare la partecipazione degli studenti.
Il 27 gennaio di ogni anno, è stata indetta per espressa volontà della PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA, la “GIORNATA DELLA MEMORIA”, bisogna far si che questo non sia solo il giorno in cui si fa il racconto della visita ai campi, ma che sia un momento condiviso e partecipato da tutto il comune.
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POLITICHE PER LO SPORT

Le persone che praticano sport sono in continuo aumento e tutte si orientano verso le più svariate discipline.
Fare sport è oggi considerato uno stile di vita, una risposta efficace ad una nuova quotidianità sempre più iperattiva e stressante. Ma non c’è dubbio che lo sport è anche portatore di sani principi sociali e culturali. Si diceva una maggiore richiesta ma purtroppo le politiche nazionali non la supportano in maniera adeguata da un punto di vista finanziario, privilegiando invece lo sport professionistico e in modo particolare il calcio.
Il Comune di Calcinaia molto ha investito nelle proprie strutture, studiando delle apposite convenzioni con associazioni sportive locali, per la gestione di suddetti impianti.
Riteniamo che questa strada, vada ancora percorsa, apportando naturalmente modifiche se sono necessarie alla luce di due anni di sperimentazione. Intanto occorre adeguare alle normative di sicurezza gli impianti sportivi esistenti e dotare di idonea illuminazione i campi sportivi esistenti in tutto il territorio e renderli più razionali per i tornei notturni.
Riteniamo valida la scelta fatta nel piano strutturale di realizzare un polo sportivo a servizio dell’intera collettività, pensato come risoluzione a problemi di adeguatezza delle spese di manutenzione.
Questa realizzazione andrà fatta tramite iniziativa privata convenzionata e anche in funzione dell’eventuale costruzione del polo scolastico.
Grande rilevanza ha assunto la pesca, nel panorama sportivo di Calcinaia, con lo svolgimento di gare anche a livello internazionale.
Quindi particolare attenzione andrà posta al mantenimento delle sponde del fiume Arno; pensando anche a soluzioni tecniche che permettano ai portatori di handicap di svolgere questa attività.
Rilanciare il ruolo della consulta dello sport, come strumento di integrazione e promozione sportiva. Quest’ultima da effettuare in modo particolare nelle scuole, riconoscendo allo sport una funzione formativa.
Rivolgendosi alle nuove generazioni bisognerà affrontare il problema posto da alcuni ragazzi, cioè il campo da basket e le rampe per il roller-blade.
La grande rilevanza che il Comune di Calcinaia attribuisce allo sport è motivo di promozione di questo con giornate di “Festa dello Sport”, durante le quali verranno premiati gli sportivi più meritevoli.

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POLITICHE PER LA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

Il divario tra nord e sud del mondo, si va sempre più accentuando anche a causa delle decine di conflitti che ancora sono in corso sul pianeta. Mentre si spendono soldi in armi, ancora poco si fa per risolvere l’annoso problema della fame e il rispetto dei diritti umani.
Il Comune di Calcinaia è da molto tempo impegnato nell’ospitalità dei bambini Saharawi, in collaborazione con le associazioni del territorio e ritiene importante continuare a sostenere politicamente questa causa, visto che si prospetta il rientro nei territori colonizzati dal Marocco, di questo popolo che è stato costretto all’esilio nel deserto da alcuni decenni.
Intendiamo continuare la collaborazione con il “ centro nord sud” della provincia di Pisa, che è l’istituzione preposta alla cooperazione internazionale, attraverso l’adesione al “Tavolo Saharawi”(di cui siamo i coordinatori), e al “Tavolo Burkina Faso”.
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POLITICHE PER L’ASSOCIAZIONISMO

Il Comune di Calcinaia ha una forte tradizione democratica, valori come solidarietà e pace sono ben radicati nella nostra realtà. Ne sono testimonianza le innumerevoli associazioni che operano nei vari settori: volontariato, sport, cultura etc…
Molte di queste e in particolare quelle del volontariato, spesso assolvono alle funzioni che sono proprie dello Stato e degli Enti Pubblici.
C’è la necessità di trovare forme di integrazione nuove, perché solo con una fattiva collaborazione all’interno di un quadro di regole certe, si possono rimuovere disagi che altrimenti rimarrebbero inascoltati e irrisolti.
Rivestono particolare importanza le associazioni che si prefiggono di tramandare tradizioni e memoria; una di queste è l’ANCR, Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, che deve avere nell’amministrazione comunale il referente per la “Custodia della Memoria”, anche perché così è stabilito dal proprio statuto. Quindi ogni 4 Novembre dovrà essere nostra priorità organizzare le dovute celebrazioni, ma nell’arco dell’anno continuare a promuovere iniziative con l’ANED per la “GIORNATA DELLA MEMORIA”, il XXV Aprile con il Comitato della Pace e dei Diritti Umani.
Un patrimonio associativo così importante come quello di Calcinaia, va’ salvaguardato anche in mancanza di leggi dello Stato appropriate e soprattutto in mancanza di fondi pubblici.
Nello stesso tempo va stimolato però ad estendersi e a rinnovarsi.
E’ chiaro che quando si parla di sostegno intendiamo anche quello economico.
Il gruppo di lavoro si è interrogato se l’attuale modalità di contribuzione economica da parte del Comune fosse appropriata o meno. Lascia l’argomento alla valutazione dei soggetti preposti alla stesura definitiva del programma, anche alla luce di un confronto con le associazioni che deve essere ancora intrapreso.
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AMBIENTE

La tutela dell'ambiente, la promozione di stili di vita e comportamenti collettivi ecologicamente "sostenibili" ed una costante attenzione ai fattori di rischio ambientale sono stati da sempre la caratteristica dell'amministrazione comunale di Calcinaia, che negli anni ha potuto vantare il raggiungimento di importanti risultati in questo settore. Basti pensare al netto miglioramento subito dalla qualità delle acque dei corsi d'acqua che attraversano il Comune; occorrerà comunque lavorare affinché si riducano in modo significativo le fonti di inquinamento elettromagnetico e continuare a perseguire i già ottimi risultati relativamente alle percentuali di raccolta differenziata raggiunte. Questo impegno, in futuro, dovrà essere continuato e potenziato per migliorare sempre di più il livello di qualità ambientale del territorio, sfruttando anche le potenzialità che i nuovi strumenti urbanistici offrono e proponendo anche novità che orientino la cittadinanza verso comportamenti sociali più consapevoli.Per una corretta educazione ambientale la Pubblica Amministrazione dovrebbe essere di esempio per tutta la cittadinanza, quindi si impegnerà ad acquistare materiale "verde" (carta riciclata, pneumatici rigenerati, ecc.) per lo svolgimento delle sue funzioni ed inoltre la cittadinanza sarà informata, attraverso specifiche campagne, sulle possibilità di consumo domestico adatte ad uno sviluppo sostenibile del territorio.
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MOBILITÀ CICLISTICA E PEDONALE

Il tema della mobilità è senz'altro un tema centrale per tutte le amministrazioni comunali in questo inizio di secolo: in particolare riteniamo che compito primario della nostra amministrazione dovrà essere quello di promuovere forme alternative di mobilità favorendo, quindi, l'uso dei mezzi pubblici e della bicicletta. Sarà, pertanto, fondamentale progettare e realizzare il sistema di piste ciclabili sull'intero territorio comunale previsto dal Regolamento Urbanistico.Un sistema a rete che si snodi: a) sulla sponda sinistra dell'Arno, dallo scolmatore alla Madonna dell'Acqua, che sia collegata con una serie di percorsi ciclopedonali a rete alla zona di oltrarno favorendo la mobilità fra tale zona e le altre realtà del Comune; b) lungo il tracciato della vecchia ferrovia da Sardina fino alla T. Romagnola con la costruzione di una passerella sul vecchio ponte rotto collegata con i percorsi pedonali e ciclabili presenti nella zona dei Ronchi; c) compoletare il percorso ciclabile lungo la T. Romagnola da Piazza Fermi fino a via Maremmana per definire il collegamento ciclabile con Pontedera. Inoltre, al fine di completare il percorso ciclabile che già esiste sulla sponda destra dell'Arno, sarà importante la completa presa in carico della pista ciclabile che va dalla palestra comunale di Calcinaia alla collina di Montecchio, che è in fase di realizzazione, oltre che verificare la possibilità di collegare la stessa pista tramite un tunnel pedonale e ciclabile sottostante la strada che immette al ponte sull'Arno.A Fornacette per garantire un'accessibilità sicura sia alla zona sportiva, che sarà ampliata, che al cimitero dovrà essere realizzato un percorso pedonale e ciclabile che parta dalla zona della Superal e raggiunga il cimitero; inoltre, se a seguito di una verifica sull'utilizzo dell'attuale passerella pedonale e ciclabile sul canale emissario risultasse necessario, dovrà essere programmata la realizzazione di una seconda passerella pedonale e ciclabile dall'altra parte del ponte sul canale emissario.
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EDUCAZIONE AMBIENTALE

Accanto ad una politica ambientale tesa a realizzare strutture ed opportunità l'amministrazione comunale di Calcinaia ha, nella passata legislatura, attivato il finanziamento specifico di progetti di educazione ambientale con le scuole.Tale attività è stata molto gradita dal mondo scolastico ed ha portato risultati decisamente incoraggianti, pertanto, l'impegno profuso in questi anni dovrà essere mantenuto e, se possibile, incrementato utilizzando anche il centro di educazione ambientale che, grazie al finanziamento dell'Unione Europea, sarà realizzato a Fornacette.Questa realizzazione avrà un'importanza notevole in un contesto non solamente comunale e permetterà alle scuole ed alle famiglie di avere un luogo dove informarsi, fare ricerca e sperimentare concretamente varie attività in campo ambientale, con la collaborazione, fra l'altro, delle associazioni ambientaliste della Valdera.Necessita continuare a sensibilizzare i proprietari terrieri a mantenere puliti i canali di scolo delle acque piovane, in modo da avere maggiore smaltimento delle acque stesse. A tale proposito, sarà necessario sviluppare l'informazione sui pericoli e le precauzioni da prendere per evitare situazioni alluvionali e dissesti idrogeologici, incoraggiando il Comitato permanente della Protezione Civile.Nell'area di Montecchio, inoltre, sarà ceduta all'Amministrazione comunale una parte del parco che presenta caratteristiche di notevole pregio per ciò che riguarda la flora presente; sarà compito della futura Amministrazione attivarsi per la presa in carico ed il mantenimento di tale area destinandola, oltre che per la fruizione dei cittadini, a scopi educativi-ambientali attraverso l'organizzazione di campi scuola, visite guidate e percorsi specifici.
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RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI

Nel corso della passata legislatura il Comune di Calcinaia ha raggiunto gli obiettivi di raccolta differenziata previsti dalla legge, ciò ha consentito di evitare il pagamento delle sanzioni previste e di recuperare e riciclare circa il 30% dei rifiuti prodotti dai cittadini. Tali risultati sono stati possibili grazie all'impegno dell'Amministrazione che ha diffuso su tutto il territorio comunale la raccolta dell'organico, si è attivata per recuperare grandi quantità di materiale cartaceo ed ha svolto una continua opera di informazione e sensibilizzazione sul tema della raccolta differenziata. Tale impegno dovrà essere continuato anche alla luce delle novità intervenute nell'organizzazione del sistema di gestione dei rifiuti; la legge ha imposto ai Comuni di gestire i rifiuti in maniera associata formando, a livello provinciale, degli Ambiti Territoriali Ottimali, tali organismi, dopo avere definito il piano industriale per la gestione dei rifiuti nella provincia, dovranno affidare ad un'unica azienda la gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Il Comune di Calcinaia dovrà quindi impegnarsi affinché il contratto di servizio che verrà stipulato con la società aggiudicataria del servizio mantenga i livelli di qualità che oggi esistono e se possibile ne preveda un incremento anche attraverso l'introduzione graduale di forme di raccolta definite "porta a porta", l'incremento della presenza di forme di autocompostaggio domestico dei rifiuti ed una più marcata diffusione dell'informazione relativa alla raccolta differenziata.
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ARREDI URBANI E SPAZI VERDI

Nel corso delle ultime legislature sono stati realizzati nel nostro Comune numerosi spazi verdi che hanno, oltre che abbellito i centri urbani, offerto importanti opportunità di svago e relax ai cittadini.Tale cura ed attenzione nell'offrire aree verdi dovrà essere riproposta anche nelle zone di nuova urbanizzazione, in particolare le aree verdi previste dagli standard urbanistici dovranno essere progettate con particolare attenzione ai bisogni della cittadinanza affinché le stesse siano realmente fruibili.Una speciale cura sarà riservata alla zona di nuova urbanizzazione nell'area di Oltrarno, tale zona è stata oggetto di una espansione residenziale importante, sarà, quindi, compito della prossima amministrazione dotare tale area di una serie di servizi facendo della stessa non una periferia, ma un allargamento del centro urbano; in particolare l'urbanizzazione dovrà consentire di realizzare una zona centrale, una piazza, che dia identità al luogo e possa costituire la base per formare un polo di relazione e socialità. Accanto poi alla realizzazione degli spazi verdi previsti occorrerà realizzare le necessarie dotazioni di parcheggi prevedendone la collocazione nelle zone dove c'è maggiore bisogno. Sarà importante avviare lo studio per verificare la possibilità di acquisire al demanio comunale le vie vicinali presenti del territorio.Occorrerà, poi, valorizzazione l'area boschiva di Montecchio attraverso il restauro conservativo della vecchia via Pistoiese ed una maggiore attenzione al corretto mantenimento del bosco da parte dei privati proprietari.Al fine di incrementarne la fruibilità da parte dei cittadini dovrà essere prevista la dotazione del tratto di golena d'Arno prospiciente Piazza Indipendenza di arredi urbani, cosi come la realizzazione di aree per orti sociali previste nel Piano Strutturale e nel Regolamento Urbanistico a Calcinaia ed a Fornacette; inoltre lo spostamento degli impianti del Tennis Club di Fornacette nella zona sportiva consentirà di recuperare tale area per utilizzarla come zona a verde e parcheggi.Facendo nostra una proposta che ci viene dal Corpo Forestale dello Stato pensiamo di realizzare un impianto vivaistico nel territorio del nostro Comune che verrebbe a cogliere tre importanti obiettivi: la valorizzazione di Associazioni di volontariato e Cooperative sociali che potrebbero gestire l'impianto, l'aspetto occupazionale, e la disponibilità di piccole piante a prezzo di costo per i cittadini ed Istituzioni senza danneggiare l'interesse privato. In ultimo l'unicità dell'impianto a livello provinciale, la valorizzazione di un'area e l'apporto ecologico-ambientale al nostro territorio.
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INQUINAMENTO E PREVENZIONE CALAMITÀ

I livelli degli agenti inquinanti presenti nel territorio comunale non hanno mai destato preoccupazione in quanto sono sempre rimasti ampiamente sotto i livelli di attenzione, nonostante ciò e nonostante sia evidente che a Calcinaia si vive bene, tant'è che numerose nuove famiglie scelgono di venire a risiedervi, sarà fondamentale impegnarsi a monitorare costantemente i livelli di inquinamento dell'aria oltre che avviare una concreta progettazione di interventi per ridurre l'inquinamento acustico in quelle zone più esposte. Per il raggiungimento di tali obiettivi sarà decisiva la collaborazione con le istituzioni pubbliche interessate quali la Provincia ma sopratutto l'ARPAT con la quale l'amministrazione ha collaborato intensamente anche per la risoluzione delle problematiche relative all'inquinamento elettromagnetico. Il nostro Comune, infatti, è costantemente controllato per verificare i livelli di tale tipologia di inquinamento grazie ad una convenzione siglata fra Amministrazione ed ARPAT che dovrà essere confermata, cercando di ridurre in modo significativo le fonti di inquinamento elettromagnetico. Naturalmente impegnarsi per un ambiente più pulito non può significare soltanto controllare che gli agenti inquinanti non superino certe soglie o intervenire a posteriori per ridurre l'inquinamento già presente, occorre una politica che promuova comportamenti positivi che evitino la formazione di agenti inquinanti. Pertanto l'amministrazione comunale, nella prossima legislatura, dovrà impegnarsi per incrementare l'uso di fonti energetiche alternative e rinnovabili promuovendo la sperimentazione e l'utilizzo delle cellule fotovoltaiche e dei pannelli solari anche nella realizzazione delle opere pubbliche.Nell'ambito delle attività di protezione civile è stato raggiunto un'importante accordo, nella legislatura passata, con le tre Associazioni di volontariato presenti sul territorio, tale accordo deve essere confermato ed attuato pienamente in quanto la collaborazione delle Associazioni, in caso di calamità, si è sempre rivelato determinante per la buona riuscita degli interventi. Le strutture di protezione civile dovranno quindi essere potenziate e ciò in accordo con il Centro Operativo Misto di Pontedera da poco reso operativo.
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GOVERNO DEL TERRITORIO, VIABILITÀ E TRASPORTI

Come precedentemente accennato il tema della mobilità risulta essere uno dei temi centrali del governo del territorio nella Valdera e non solo, il tale campo sono stati raggiunti importanti accordi fra i Comuni, la Provincia di Pisa e la Regione Toscana che hanno permesso di progettare un nuovo sistema di viabilità prevedendo per l'intera Valdera vie di scorrimento adeguate ai livelli di sviluppo produttivo e commerciale raggiun