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TRIBUTI E TARIFFE INVARIATI, MAGGIORE EQUITÁ CON LA TARIP, PIÚ RISORSE PER IL SOCIALE: ECCO TUTTI I NUMERI DEL BILANCIO PREVENTIVO 2017

inserita il: 15/03/2017 11:39

TRIBUTI E TARIFFE INVARIATI, MAGGIORE EQUITÁ CON LA TARIP, PIÚ RISORSE PER IL SOCIALE:  ECCO TUTTI I NUMERI DEL BILANCIO PREVENTIVO 2017

Tributi e tariffe invariati, maggiore equità con la tassa puntuale sui rifiuti, esenzione dalla Tasi per la prima abitazione e maggiori risorse per servizi e interventi sociali. Sono questi gli elementi salienti del Bilancio Previsionale 2017, illustrato nell’assemblea pubblica di Venerdì 3 Marzo e approvato nel consiglio comunale di Giovedì 9 Marzo.

Slide alla mano, l’assessore al bilancio Cristiano Alderigi ha “snocciolato” di fronte a consiglieri e assessori numeri e dati relativi al documento economico-finanziario più importante per la vita del Comune e della sua collettività, in cui vengono stabiliti i modi più efficaci e funzionali per ottenere, investire e utilizzare le risorse, sulla base di esigenze, priorità e disponibilità.

“Sono due le principali novità che caratterizzano il Bilancio di Previsione 2017 rispetto al quello dell’anno passato – ha dichiarato l’assessore Alderigi -. La prima riguarda il Fondo di Solidarietà Comunale: si tratta di ben 80 mila euro che, insieme a un piccolo aumento dell’utilizzo degli oneri di urbanizzazione per manutenzione ordinaria, ci hanno permesso di far quadrare la parte corrente del bilancio, senza dover ricorrere a manovre che avrebbero potuto interagire negativamente con l’erogazione dei servizi. Siamo di fronte a un’importante inversione di tendenza, che modifica il senso di marcia ai trasferimenti Stato – Comune. Mentre negli ultimi 4 anni il trend è stato negativo, il 2017 segna dunque un cambiamento epocale, con risorse che, dall’organo statale, arrivano nelle casse comunali, e non più viceversa”.

Equità” è la parola d’ordine nel 2017. Tutto merito della nuovissima Tarip, la Tassa sui Rifiuti Puntuale, che ha mandato in pensione la vecchia Tari. “A partire dall’1 gennaio 2017 – spiega l’assessore -, è entrato a regime il sistema di tariffazione puntuale dei rifiuti che rivoluziona il sistema di calcolo del tributo che gli utenti sono chiamati a corrispondere. Oltre il 70% dell’importo della tassa viene infatti determinato dal numero di svuotamenti del residuo secco indifferenziato, per cui chi differenzia meglio paga meno”.

“Questo importante passaggio, che il nostro Comune ha compiuto per primo in tutto il bacino Geofor, ha dato risultati sorprendenti innanzitutto in termini ambientali, con un abbattimento della produzione di rifiuto non differenziato pari al 22% nel quadrimestre giugno, luglio, agosto e settembre 2016, in cui la tariffa puntuale era in via di sperimentazione. C'è stato di conseguenza un evidente miglioramento della raccolta differenziata. Anche dal punto di vista economico i vantaggi si toccano con mano: si prevede infatti una riduzione in bolletta rispetto al 2016 per oltre l’80% degli utenti sia per i minori costi di smaltimento del rifiuto indifferenziato, sia per le maggiori risorse provenienti dal Conai, il Consorzio Nazionale Imballaggi, grazie alle migliori performance di riciclo”.

Invariate Tasi e Imu, che si confermano nel segno della continuità. “C’è consequenzialità tra quest’anno e l’anno precedente relativamente alla Tasi, il Tributo sui Servizi Indivisibili – illustra Alderigi -, della quale è confermata l’esenzione sull’abitazione principale. Stessa cosa per l’Imu, l’Imposta Municipale Propria, il cui pagamento non è dovuto per la prima casa, ad eccezione delle categorie catastali che comprendono ville, abitazioni di tipo signorile e palazzi di pregio artistico e storico. Il principio che abbiamo mantenuto è quello dell’alternatività tra Tasi e Imu: gli immobili gravati da una, non sono toccati dall’altra”.

“L’amministrazione è riuscita inoltre a mantenere invariate tutte le altre voci tributarie e tariffarie, a vantaggio di cittadini e cittadine. Mi riferisco all’addizionale Irpef, ai servizi a domanda individuale, tra cui la mensa scolastica, che interessa moltissime famiglie, al canone Cosap per ipassi carrabili e alla tassa per le lampade votive”.

Netto innalzamento dell’asticella per quanto riguarda invece le politiche sociali. “Abbiamo allocato alla voce “diritti sociali, politiche sociali e famiglia” circa 90mila euro in più rispetto al 2016, risorse da spendere in servizi per le fasce più deboli. Un impegno di cui la nostra amministrazione ha deciso di farsi carico, convinta che il sociale sia un settore di primaria importanza”.

“Nel Bilancio di Previsione 2017 non mancano gli investimenti – precisa l’assessore -. Si va dagli interventi di edilizia scolastica alla realizzazione del’impianto fognario, fino al recupero degli impianti sportivi, primo su tutti il Palazzetto dello Sport di Calcinaia. A finanziare tutto ciò saranno, come già anticipato, gli oneri di urbanizzazione, ma anche l’alienazione delle aree Peep, le risorse ottenute dalle contravvenzioni per infrazioni del Codice della Strada e il saldo del contributo proveniente dal Miur”.

“Le risorse nelle nostre casse comunali per finanziare gli investimenti ci sono, ci troviamo però nell’impossibilità di disporne come vorremmo a causa del Pareggio di Bilancio. Proprio per poter spendere ciò che abbiamo per realizzare le opere e gli interventi in programma, abbiamo chiesto la cessione di spazi finanziari a Stato e Regione: in base alla loro risposta potremo dunque impiegare questi soldi”.

“Un’altra fonte di risorse economiche, ma anche di giustizia ed equità, è quella derivante dal recupero dell’evasione fiscale. L’ottimo lavoro dell’ufficio tributi ha permesso di far emergere un bacino piuttosto ampio di evasori. Se nel 2016 sono stati su questo fronte recuperati 100 mila euro, nell’anno in corso è previsto il recupero di ben 130 mila euro”.

Le sigle sindacali Cgil, Cisl, Uil, Spi, Fnp e Uilp – chiosa il Sindaco del Comune di Calcinaia, Lucia Ciampi - hanno manifestato anche quest’anno il loro convinto consenso al Bilancio di Previsione, sottoscrivendolo durante l’assemblea pubblica di Venerdì 3 Marzo. I rappresentanti dei sindacati non hanno mancato di sottolineare la vocazione sociale del documento, frutto di una particolare attenzione nei confronti delle fasce più deboli”.

 “Un buon amministratore – conclude il Primo Cittadino – è come un padre di famiglia che deve gestire le risorse a disposizione in maniera oculata e lungimirante, cercando di provvedere ai bisogni presenti, con una particolare attenzione a chi è maggiormente in difficoltà. È questa la logica con cui ci accingiamo a redigere il bilancio previsionale, la stessa che ci guida di fronte alle scelte e alle decisioni che siamo chiamati ad assumere per amministrare il territorio e la comunità che lo abita”.

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