Descrizione
C’è un giorno, ogni anno, in cui la memoria si fa strada condivisa e diventa comunità. Il 25 Aprile, nel Comune di Calcinaia, torna a essere un percorso fatto di volti, luoghi e partecipazione, capace di unire il ricordo della Liberazione a momenti di incontro e festa.
Dopo le celebrazioni ufficiali che si svolgeranno a partire dalle ore 10.00 con il corteo guidato dal Sindaco, Cristiano Alderigi e la deposizione delle corone di allore ai monumenti simbolo della Resistenza che si trovano sul nostro territorio, dalle ore 12.30 è previsto il pranzo aperto a tutte e tutti presso il Parco della Fornace in Piazza Kolbe a Fornacette. Per partecipare è ancora possibile prenotare il proprio posto entro il 22 aprile ai numeri 349 2334756 (Ramona) e 347 5181777 (Simone).
Dal pomeriggio, precisamnete dalle ore 17.00 invece spazio al divertimento e alla musica ed è tutto pronto per la ventunesima edizione della Festa della Liberazione, organizzata dall’associazione Comitato 25 Aprile in collaborazione con il Comune di Calcinaia.
L’appuntamento principale della giornata sarà il concerto de I Patagarri, quintetto jazz-swing milanese noto per il mix di sonorità e per l’ironia dei testi. Prima di loro, sul palco saliranno Lalice (con un dj set che spazierà dal reggae al d&b), i Görilla Planët (giovanissima rock band da Volterra) e I Matti delle Giuncaie (ambasciatori dell'hard-folk maremmano).
Come da tradizione, la manifestazione si svolgerà in Piazza della Resistenza, con inizio alle 16 con l’apertura degli stand del mercatino artigianale e dello spazio ristoro. Dalle 17 prenderà il via anche il programma musicale. L’ingresso all’area concerti – come sempre – è libero e gratuito.
A chiudere la serata saranno I Patagarri, una delle realtà più travolgenti della nuova scena italiana: un’esplosione di gipsy jazz irriverente e visionario che trasforma il desiderio di libertà in energia pura. La band milanese porta sul palco una carica contagiosa, intrecciando ritmi incandescenti, ironia e una presenza scenica che rende ogni concerto un’esperienza collettiva. «La Festa della Liberazione – spiegano gli organizzatori – è per noi un momento di memoria attiva e collettiva: non celebriamo solo il passato, ma riaffermiamo con forza i valori della Resistenza e della Costituzione, oggi più che mai necessari. In un tempo in cui libertà, diritti e accoglienza vengono messi in discussione, e mentre nuovi assurdi conflitti continuano a colpire civili e a minare la convivenza tra i popoli, sentiamo ancora più urgente il dovere di difendere la pace e la dignità umana. Crediamo che la cultura, la musica e la partecipazione siano strumenti fondamentali per costruire una società più giusta, solidale e inclusiva.»
Dal 2005 a oggi, il Comitato 25 Aprile – associazione affiliata all’Arci, attiva nella diffusione dei valori democratici e antifascisti sanciti dalla Costituzione Italiana e nella promozione dei diritti umani – è riuscito a far crescere la manifestazione, portando a Fornacette artisti del calibro di Baustelle, Tonino Carotone, Casino Royale, Eugenio Bennato, Sud Sound System, Zen Circus, Teatro degli Orrori, 99 Posse, Stazioni Lunari, Piotta, Modena City Ramblers, Punkreas, Bobo Rondelli, Bandabardò e Bambole di Pezza.
Per garantire lo svolgimento in sicurezza di questa importante festa la Polizia Locale ha emanato un'ordinanza che prevede il divieto di transito e il divieto di sosta con rimozione coattiva nelle strade di Fornacette che daranno interessate dall'evento. Per conoscere nel dettaglio i provvedimenti rimandiamo all'allegato a questa notizia.