Descrizione
Parte da Cascina il percorso operativo della Comunità Energetica Rinnovabile “Energia in Comune”, promossa congiuntamente dai Comuni di Cascina, Calcinaia e Calci.
Nella sala del consiglio comunale si è svolta la prima assemblea, che ha visto una partecipazione ampia di cittadine e cittadini, imprese e associazioni, chiamati anche a eleggere il consiglio direttivo della comunità.
Otto le candidature presentate, espressione di competenze e sensibilità diverse. Al termine della votazione sono stati eletti Raffaele Nannipieri, Claudio Lupetti, Angelo Mignosa e Massimiliano Petri, ai quali si affiancano i membri di diritto individuati nei sindaci dei tre Comuni coinvolti.
Nel corso della stessa seduta, il consiglio direttivo ha poi nominato Massimiliano Petri presidente e Raffaele Nannipieri vicepresidente.
Il percorso nasce nei mesi scorsi, quando il Comune di Cascina ha promosso uno studio di fattibilità affidato al Polo Tecnologico di Navacchio, successivamente condiviso con i Comuni di Calcinaia e Calci, che hanno aderito formalmente al progetto approvandolo nei rispettivi consigli comunali e partecipando alla costituzione dell’associazione.
Nel mese di febbraio, il percorso si è aperto alla cittadinanza attraverso incontri pubblici e un avviso di manifestazione di interesse che ha raccolto oltre cento adesioni, confermando l’attenzione e l’interesse del territorio verso questo nuovo modello di produzione e condivisione dell’energia.
“La costituzione del direttivo rappresenta un passaggio concreto che segna l’avvio operativo della comunità energetica,” dichiara il Sindaco di Calcinaia Cristiano Alderigi. “Si tratta di un progetto che unisce i territori e mette al centro la comunità, creando le condizioni per produrre energia rinnovabile e condividerne i benefici in modo equo.”
“La CER è uno strumento importante perché consente di coniugare sostenibilità ambientale e attenzione al territorio,” aggiunge il Vicesindaco con delega all’ambiente Flavio Tani. “La scelta è quella di puntare su impianti diffusi, valorizzando superfici già esistenti e riducendo il consumo di nuovo suolo. Adesso inizia la fase più operativa, che richiederà partecipazione e responsabilità da parte di tutta la comunità.”
L’obiettivo dei tre Comuni è ora quello di accompagnare lo sviluppo della comunità energetica, favorendo l’ingresso di nuovi soci tra cittadine e cittadini, imprese e associazioni, e promuovendo la realizzazione di impianti in grado di generare benefici ambientali, economici e sociali per il territorio.