Cos'è?
In un momento in cui i conflitti armati si moltiplicano e il dibattito sul riarmo torna al centro della scena europea, fermarsi a ragionare con strumenti scientifici e politici sul rischio nucleare non è solo utile, è necessario. Sabato 18 aprile alle ore 18.00, Calcinaia ospiterà nella Sala Orsini di fianco al Municipio a un incontro pubblico dal titolo "Il mondo è in guerra. Il rischio delle armi nucleari: fisica e politica dell'arma atomica nel 2026", organizzato dalla Tavola della Pace e della Cooperazione nell'ambito dell'iniziativa "Il Riarmo Europeo e la Militarizzazione del Territorio".
Calcinaia non sarà solo la sede dell'evento. Ricordiamo infatti che il Comune è uno dei molti sostenitori della Tavola della Pace e della Cooperazione, e al pari degli altri enti ha concesso il proprio patrocinio all'iniziativa. Sarà proprio il Sindaco, Cristiano Alderigi, a dare l'avvio all'incontro portando i saluti dell'Amministrazione.
A dare profondità al dibattito saranno poi due relatori di grande autorevolezza. Francesco Forti, docente e ricercatore di Fisica Sperimentale delle Interazioni Fondamentali presso l'Università di Pisa (UNIPI), afferisce all'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) ed è Segretario Nazionale dell'Unione degli Scienziati per il Disarmo. Il suo intervento si propone di offrire, con l'aiuto della scienza, una lettura consapevole del rischio di annientamento della nostra specie nel contesto dell'attuale escalation di guerre e di violazione sistematica del diritto internazionale. Lisa Clark, già co-presidente dell'International Peace Bureau (IPB), rappresentante di Mayors for Peace ed esponente di ICAN, porterà invece la prospettiva del movimento internazionale per la pace, analizzando il ruolo delle armi nucleari come strumento di deterrenza e dissuasione, ma anche come minaccia latente ed esplicita nelle mani delle grandi potenze. Clark è inoltre parte attiva di Beati i Costruttori di Pace e della Rete Italiana Pace e Disarmo, realtà che da anni lavorano per promuovere una cultura di pace e disarmo.
Il dibattito, moderato dalla giornalista Sarah Esposito de La Nazione, si propone come un’occasione per informarsi, confrontarsi e comprendere le sfide che il mondo si trova ad affrontare oggi. L’ingresso è libero e aperto a tutta la cittadinanza. Al termine dei lavori, è previsto un aperitivo con auguri di pace, un momento conviviale per continuare a riflettere e dialogare in un’atmosfera più informale.
L’invito a cittadine e cittadini è quindi a partecipare, perché solo attraverso la conoscenza e il confronto è possibile coltivare la speranza di costruire un futuro di pace e sicurezza per le generazioni presenti e future.